Archive for maggio 2009

Caveant consules

maggio 20, 2009

il sarto

Caylus è bello. Impegnativo, spremi-cervice, ma bello. E lungo… molto lungo. Poco pensatori palesati pesantemente più pensanti previ pensatori. (Bel tautogramma da 8, eh?! )  Si prova quindi a vederci da Luigi & Rosita alle 19. Mauro cerca un bel po’ un parcheggio e alla fine lo trova. Quello che non trova invece sono le patatine, parcheggiate pure loro, nei nostri stomaci impazienti e voraci.

Si inizia a giocare con la luce del sole. Mamma che strano! Ma mai quanto il lancio del dado: sfodero un bel 3 e sono sicuro che non sarò il primo… invece Luigi fa 1. E anche Mauro! Ora tocca a Francesco… e con i dadi lui è veramente un grande. Non si smentisce e riesce a fare… UNO!  Che dire: un uomo, una leggenda! Si rilancia tra gli “uni”. La griglia di partenza è infine: DMFL.

Io e Luigi puntiamo sulla riga delle costruzioni (dicono sia la più forte e proviamola, no?!), Francesco quasi monopolizza i favori e punta sulle risorse, Mauro sfodera l’insolita e mortale strategia del sarto. Segnalo per i posteri un profetico Luigi con un memorabile “Che edificio insulso!”

Luigi osa un po’ troppo. Lui, intrinsicamente pavido, si spinge arditamente vicino al balivo. Ci coalizziamo e gli secchiamo 2 spinzoli. Lui accusa il colpo. Promette vendetta. Dopo che ci ha ospitato, nutrito e dissetato… ingrati bastardi!

Francesco sembra in testa con il pieno controllo dei favori. Ancora le costruzioni non danno a me e al padrone di casa frutti sostanziosi e il sarto silente cuce nel nascondimento gli abiti per le nostre esequie. Ma Fra ha un momento di debolezza… fatale. Condivide al cell con Fede una vaga possibilità di vittoria. Si risiede e…  noooo!  costruzione prima del materiale!

Luigi, ferita scheggia impazzita, ritorna pavidissimo e rinuncia subito: Mauro, che paga tutto 1, ringrazia e raccoglie tonnellate di materiale. Ergo punti a carrettate. Per la cronaca, prima della fine della partita,  Mauro “er lagna” ha comunque il coraggio di affermare: “Luì m’hai rovinato!”

Siamo quasi arrivati all’una. E’ vero che in mezzo c’è stato il break della cena e la visione delle foto dei vari compleanni, ma ragazzuoli miei abbiamo toccato quasi 6 ore di incontro! Comunque l’ultima pensata è direi storica. Base di partenza: M 48(!), D 34, F 32, L 30. Conta finale. Mauro raccoglie 14 punti sommando pezzi dalle torri, dai maledetti tessuti, un oro per gradire e un punticino dalla riga dei favori. Io punto ad un pezzo di castello e alla megacostruzione finale: un bel botto da 28 punti. Francesco con 3 torrioni,  3 ori e qualcos’altro tira su 19 punti. Luigi chiude con + 17 punti con pezzi del castello e soldi convertiti in banca. Tirando le somme… Ci ritroviamo di nuovo lì… in vetta… io e Mauro vicini vicini. Bisogna concludere che non esiste un signore a Caylus… ma una splendida coppia di consoli!  Caveant consules ne quid res publica detrimenti capiat.

M-D 62, F 53, L 47

Annunci

La cappa di Martino

maggio 4, 2009

monaco_delle_frattocchie

Reduci da da una salsicciata alla brace in campagna da Mauro, dove non ci siamo fatti mancare nulla: bocce, calcetto, coloretto e freccette “parlanti”, ci si ritrova in serata ad inaugurare il nuovo campo di gioco donboschesco di F&F con la seconda puntata di Caylus. Grazie all’ausilio delle foto della scena del crimine si ricostruisce il tabellone e via!

Mi focalizzo sulla linea delle risorse puntando all’oro e Francesco mi segue a ruota. Luigi “mastro Granito” inizia una costruzione  a catena di edifici di pietra. Mauro pare voler costruire da solo le torri del castello.

La tensione cresce. Mauro “spione” spiffera ai compagni le mie lussuose intenzioni residenziali:  i 2 attoniti e terrorizzati avversari si coalizzano con Giuda. Si bruciano vagonate di soldi per non farmi stare ultimo nella catena delle rinunce e per il movimento del “preposto” (come dice Luigi): insomma mi seccano il notaio. Novello Montecristo prometto solenne vendetta. Nel turno dopo già parzialmente pagano la penuria del dinero: impunemente mi becco l’oro e rinvio al turno successivo l’accoppiata edificio residenziale e Hotel (16pv, +2$ ogni turno). Purtroppo la nuova rendita non me la godo tanto perchè si è ormai ad un passo dal completamento delle torri.

L’ ultimo turno è drammatico. Luigi capisce che la costruzione pietrigna non ha dato i suoi frutti e nonostante all’inizio del gioco tutti lo vedessimo lanciato, si arena e si ritrova spettattore della sgomitata finale. Ognuno di noi altri cerca disperatamente di capitalizzare il massimo dei punti. Qui paghiamo un po’ l’essere novizi: Francesco tira su il teatro (14 pv, +1 favore) ma poi suggerisce involontariamente a Mauro il modo di rimediare un bel po’ di punti con la banca. A sua volta viene da me graziato che gli ricordo che DEVE costruire nel castello pena decurtazione punti. Mauro si dimentica che più favori non possono essere attinti dalla stessa riga e si riarrangia come meglio può. Insomma conteggione finale e… Io e Mauro ci ritroviamo insieme a 67 PV e (evento straordinario) condividiamo la vittoria! Francesco per un misero punticino non esulta con noi e cicca il trono per l’ennesima volta.

Come dice il proverbio… per un punto Martin perse la cappa.

M-D 67, F 66, L51