Un milione di milioni di milioni…

miracolo_a_milano

Terzo appuntamento della stagione e terza partita di Smallworld. Ci si dispone con Luigi a favore di tabellone, a seguire in senso orario Mauro, io e Francesco. Per il sorteggio prendo un bel dodecaedro. Chi tirerà fuori il numero più alto godrà della prima scelta: gli altri a seguire. Francesco, da imperatore in carica, ha diritto al primo lancio e gongola sghignazzante sul suo 11. Luigi spegne subito il suo sorriso: 12! A seguire gli insignificanti 5 di Mauro e 2 mio. Smallworld arriviamo!

Luigi prende, senza nulla sborsare, degli ottimi Berserk Ghouls. E ci pensa pure! Tutto il bordo orientale è suo. Mauro prende i successivi: mezziuomini bivaccanti. Entra da ovest e si muove verso est. Beh, io ho sempre avuto un debole per le Amazzoni e mi prendo quelle Diplomatiche: costo zero.  Il Sud del Mondo è mio ed eleggo mio “amico del mondo” Luigi (chi altri?!): Mauro è troppo a nord e Francesco sarà lontano perché taglierà dal mare del nord verso il centro con i suoi scheletri marini. Previsione puntualmente avverata.

Luigi decade subito e prende gli umani paludosi. La regione ottimale con fattorie e paludi è quella nord occidentale. Inizia a fare man bassa di punti. Mauro si allarga con i mezziuomini mezzipiselli verso sud-ovest. Le Amazzoni continuano a sguazzare a Sud. Gli scheletri raggiungono il lago centrale e un po’ si allargano verso est.

Vado in declino. Prendo i ratti fortificati con una missione: sradicare i ghouls a oriente. Francesco abbandona i teschi senza raggiungere il mare a sud e prende i Troll saccheggiatori che ce l’hanno a morte con le amazzoni a sud. Neanche racconto la storia di Francesco e il dado dei rinforzi. Meriterebbe un post dedicato. Comunque ultimo a mandare la propria razza a quel paese è Mauro che si prende gli Orchi volanti, che bastonano un po’ gli umani di Luigi: il primo amore non si scorda mai!

Per meglio tener conto dei punti raccolti da ciascuno dalla civiltà abbandonata si è provata ad usare la “striscetta contapunti razza in declino“. Tutto ok fino a che a Luigi è parso di avere avuto un punto in meno. Qui è iniziato un panegirico su quella “striscetta di m….” e “voglio vede se poi perdo di un punto!” Purtroppo con gli umani alle corde al nord, Luigi va in decadenza  e in disgrazia raccogliendo solo 3 punti. E’ la svolta della partita. Mi lascia il settore orientale: i ratti ringraziano, si allargano e si fortificano. Intanto Mauro raccoglie 8 punti (dicasi OTTO punti) a turno dai mezzimaledetti in declino perchè nessuno rompe loro le mezzescatole. I nuovi fiammanti ed immortali Elfi cavalca-drago di Luigi si impantanano a nord tra orchi salterini, sorci tosti e scheletri scheletrici. A questo punto, dopo che nel mondo piccolo, quasi si scatena una rissa anche nel mondo grande. L’amore tra Luigi e Mauro sboccia nelle fattorie del nord.

Francesco, con un ultimo colpo di coda, rinfresca la razza prendendo gli Stregoni a cavallo: e di nuovo il terreno di battaglia è la zona nord-occidentale. Già il mondo è piccolo se poi usiamo un quarto della mappa diventa microscopico!! Comunque si rivelano una ottima scelta e, incredibile dictu, inizia pure a girargli il dado!!

E’ tempo di tirare le somme. Si è capito che la prima piazza è tra me e Mauro e la terza è una lotta tra Fra e Luigi. Mauro spara un pauroso 106 ed io ho un altrettanto pauroso 106+1… 107!!! Un solo punto incorona tope e topi. Mentre Mauro incredulo ricerca sul tavolo un possibile e maledetto punto sfuggitogli al conteggio, si chiude la bagarre per il podio. Gli ultimi turni stregoni, infatti, permettono a Francesco di godere di 5 punti di vantaggio su Luigi: 88 a 83. Che serata!!

Mentre, ormai solo, metto a posto il campo di battaglia, mi torna in mente una scena di “Miracolo a Milano“. Nel capolavoro di Vittorio De Sica, Totò (così si chiama il protagonista, nulla a che vedere con il principe De Curtis) grazie ad una colomba miracolosa esaudisce i desideri delle persone. I poveri delle baracche iniziano a chiedere di tutto (una calda pelliccia, un lampadario di cristallo,un cane, l’essere più alti) e Totò esaudisce. Un povero allora chiede un milione. Un altro due. Un altro ancora tre milioni.  Uno si fa avanti e spara un milone di milioni di milioni ed un secondo di ripicca chiede un milione di milioni di milioni di milioni… aggiungendo “di milioni” finché il fiato tiene e chiude con “Tiè”. Il primo povero guarda tutti e aggiunge soltanto… “Più uno, tiè!”

D 107, M 106, F 88, L 83. Classifica generale: D 20, F 11, M 10, L 1

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3 Risposte to “Un milione di milioni di milioni…”

  1. Mauro Says:

    Non, parlo……non dico nulla……….. ho già detto
    anche troppo durante la partita e, anzi, ne chiedo venia…….
    ma perdere di un punto a 106!!!!!!
    ‘n se po’!!!!!

  2. Francesco Says:

    la morale è sempre quella (meglio della merenda con Girella!)… LUIGI ULTIMO!!!!!! 🙂 e anche maleducato, povero Mauro! 😉
    cmq Luigi è arrivato di nuovo ultimo partendo per primo: Massimiliano facci sognare!!!

  3. Luigi Says:

    basta co sto gioco!!!!

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