Archive for aprile 2010

L’Amaro sapore della vittoria

aprile 20, 2010

Ci si vede da Luigi. Ok. Va bene. Si gioca a 1701. Ok. Benissimo. Si dai è da un po’ che non ci giochiamo. Mauro porta il gioco. Sicuro…

E Mauro NON portò 1701! Ma… un gioco nuovo: Meridian di Leo Colovini. Noi vecchi malfidati pensiamo che sia tutta una trappola: che cioè il Lattanzi nottetempo abbia programmato o abbia pagato un programmatore java per esercitarsi virtualmente su PC cosicché potesse massacrarci in diretta sul tavolo di gioco. Come diceva il divin Giulio: a pensar male si fa peccato, ma si indovina quasi sempre. A onor del vero, le carte sono sigillate. Ma… vediamo come è andata.

Gioco semplice ma non banale: 10 meridiani, 20 spippoli impilabili, 13 carte (con numeri da 1 a 10 + 3 carte multiple), 13 isolotti. Si piazza sulle colonne (i meridiani) per avere il predominio su isolotti che vivono su + colonne. Le varie altezze permettono piazzamento e scivolamento degli altri spippoli lungo i meridiani. Mix giusto di strategia, fortuna e bastardaggine.

Prima partita:
I meccanismi sono da capire, le tattiche sono da scoprire… ma l’infamità ce la portiamo dentro. Blocco 2 colonne, ma non riesco a gestire la riserva di spippoli, trovandomi quasi senza colpi per il finale. Vengo graziato da Mauro (grave svista) e pure da Francesco che non vede come posso bastardamente punirlo. Con un colpo finale recupero isole perdute e mi ritrovo in testa, ma (maledettamente) sfugge un po’ a tutti che un’isola di Mauro non è da 4 ma bensì da 5. Arriviamo così a paripunti, ma Mauro ha 2 spippoli avanzati che gli consegnano la vittoria! Lattanzi is back. D’altronde con un gioco di ambientazione geografica non poteva essere altrimenti.

M 12 (+2 spippoli), D 12, F 7, L 4.

Seconda partita:
Ora sono più saggio nella distribuzione degli spippoli, ma forse un po’ sfortunato con la pesca delle carte a colonne multiple. In compenso gli altri non sono proprio arrisi dalla sorte. Gioco rilassato ed esagero con un buon Vecchio Amaro del Capo bello ghiacciato. Sono mezzo ubriaco o pare che stia vincere? Francesco mi sta addosso, ma nulla può contro il potere del nettare della distilleria Caffo. L’errore della partita è questa volta commesso da Luigi. Mi insinuo in una situazione bloccata e mi ritrovo inarrestabile. Stavolta un punticino in più mi evita lo sfigato conteggio degli infami spippoli superstiti.

D 15, F 14, M 8, L 7

Serataccia per Luigi:  2 zeri in sequenza con gli capitavano dal mitico Smallworld, non sfrutta il fattore casalingo, scivola in ultima posizione e deve pure ricomprare l’amaro. Mauro ritorna alla vittoria e si scrosta dall’ultimo posto. Insomma il gioco geografico gli ha portato bene. Francesco mantiene il secondo posto anche se si dimezza il vantaggio sul Lattanzi. Si preannuncia una bella bagarre nel finale di stagione. Io zitto zitto vinco la serata e sfondo quota 90. Sono ancora il Capo! Viva l’amaro del Capo! hic!

Serata: D: 12 (4+8), M 10 (8+2), F 6 (2+4), L 0 (0+0).
Classifica generale: D 92, F 54, M 50, L 42

Annunci

Partite bibliche

aprile 8, 2010

L’agone è il salotto di Francesco: ci si rivede per bastonarci per benino con Colossal Arena di Knizia. Al grido crociato “Non passa il pagano!” iniziano le ostilità.

Prima partita

Sono esclusi Daimon, Troll, Ciclopi e Maghi. Decido di non fare la giocata segreta. Non mi espongo subito e, grazie a delle carte squisitamente antiladdaghiche, inizio a picchiare duro su Francesco che gioca subito prima di me. Ha così 2 luuunghi turni (Luigi e Mauro) prima di riparare le mie malefatte. Gli si secca subito la scommessa sulle amazzoni. Io punto su Colossi e Titan e grazie a questi ultimi faccio su di Mauro “la pescata perfetta”, che mi permette di scegliere il Potente Serpentone Spettatore da Zero. Al secondo round cadono le Gorgoni di Francesco, che si ritrova così senza puntate da 4. Inizia ad alterarsi insultando Luigi e Mauro che si sono piazzati sotto i miei Colossi ed i miei Titan. “E’ così che dovevamo castigarlo?!Lolium Temulentum si diffonde. Nel frattempo racimolo anche il Magister, i 2 Perfetti Prefetti e lo Spettatore da 10: che carte!!! Al terzo round devo sacrificare, per appagare la sete di sangue dei miei avversari, la puntata da 2 sui Serafini, ma così cade anche quella da 3 di Francesco oramai in continua imprecazione. Il divertente è che è sempre Mauro ad assestare la coltellata finale a Francesco. Scatta quindi una colossale lite tra Mauro e Fra: giocare per la partita o giocare per la classifica? Passata la tempesta si chiude la partita per mancanza di carte. Sicuri della vittoria di Luigi, siamo interrotti da un “oh oh” di Luigi stesso, che si accorge facendo esattamente i conti che non ha vinto. Ho vinto io!!! Dopo la semina della zizzania e la pesca miracolosa direi proprio una partita biblica!

D 12 (4+4+3+1), L 11 (5+3+2+1), M 7 (4+3), F 3

Seconda partita

Sono esclusi Daimon e Troll (stasera non vogliono proprio giocare!), Ettin e Amazzoni. Questa volta solo Francesco fa la puntata segreta. La prima razza a cadere è ovviamente la mia! Per compensare la caduta dei Titan ho azzardato una tripla scommessa da 4. Questa volta le carte non mi aiutano, in compenso Mauro ne ha di peggiori. Le immortala addirittura, a futura memoria! Ha di prima mano ben 5 carte da 1 e 0. Può elargire belle bastonate, ma costruire molto poco.

Luigi inizia una fase di pensate storiche. Non per la qualità dei risultati ma per la durata invereconda. Francesco lo appella coltamente come Cunctator, sottolineando che Luigi in realtà non pensa, fa solo trascorrere il tempo! Un tempo biblico!! E il tutto nonostante Luigi Quinto Fabio Massimo venga da me stroncato di continuo con i Ciclopi, togliendogli letteralmente dalle mani metà carte! Anche questa volta il gioco si interrompe per esaurimento carte: l’unicorno in salvo  consegna la vittoria a Francesco (scommessa segreta da 5, +3, +2). Io e Luigi Verrucoso chiudiamo a pari punti e dividiamo in classifica generale i punti del 2° e 3° posto. Mauro mestamente chiude all’ultimo posto, biascicando un “Posso ora giustamente lamentarmi, c@xzO?!

F 12 (5+3+2+2), L 11(4+3+3+1), D 11 (4+4+3), M 6 (4+2)

A chiusura di serata porto a casa 11 punti in classifica generale e sfondo il muro degli 80 punti. Francesco consolida il secondo posto. Luigi abbandona l’ultimo posto e Mauro scivola, grazie alle ultime 3 partite horribilis, in fondo alla classifica.

Serata: D 11, F 8, L 7, M 2. Classifica generale: D 80, F 48, L 42, M 40

Attika ittica

aprile 1, 2010

Mitica serata a casa Tucci: in occasione nel nuovissimo e abbagliante impianto di illuminazione del salotto, per festeggiare in modo adeguato, Luigi ha consegnato ad ognuno una confezione da 6 bottiglie da 1.5 litri di Coca-Cola bella fresca; Daniele non ha toccato ovetti e torroncini; Mauro non si è dato (leggasi emesso) arie; Francesco si è astenuto da caustiche battutine sull’accoglienza luigia. Pronti, partenza, via!!

Iniziamo con Smallworld. Luigi scatenato ed arrembante domina dal primo giro. Per noi timorosi spettatori si è prospettato un massacro senza limiti. Non ce n’è stato per nessuno. I gesti scriteriati e folli del nostro incosciente padrone di casa lo hanno condotto ad una vittoria senza eguali. Questo è proprio il TUCCI game per eccellenza!!

Passiamo poi a giocare a Kingsburg. Vogliamo parlare di Francesco e i dadi?! Beh è la serata perfetta per lui. Roba da segnare sugli annali: mai meno di 15 con 3 dadi!! La regina siede al suo fianco per quasi tutta la partita. D’inverno rischia pure e se la cava sempre! Niente da fare per noi altri quando Francesco ha in mano i dadi: si vedono cose che voi umani…

Terzo gioco della serata il sempreverde Attika. Mamma mia! Ma quante partite avremo fatto finora?! Forse di più se Mauro non fosse così reticente nel portarlo. Comunque dopo averlo tanto pregato, Mauro ci punisce subito e dal primo giro dichiara vittoria. Spavaldo continua imperterrito ad osannarsi ad ogni mossa. E’ un continuo di “E così ho vinto!”, “Sono in testa, sono tranquillo e non temo nessuno!”, “beh ora ho palesemente vinto!”. Alla fine la sua sicumera ed i suoi proclami di eterno successo sono quasi fastidiosi. Comunque la vittoria tanto invocata, alla fine, giunge a lui. Non poteva fate altrimenti.

Chiudiamo la serata con una partitina veloce (direi lampo) a Caylus.

Bisogna solo aggiungere due annotazioni a tutti gli splendidi momenti vissuti insieme:

Primo. In un paio di occasioni Francesco in uno stato di grazia sfodera delle giocate geniali che d’ora in poi chiameremo “Francescate”. Roba incredibile per semplicità, creatività e profonda intelligenza. E quando dico intelligenza voglio proprio sottolineare la capacità di intelligere, di intus legere, la capacità di percepire e penetrare la realtà per estrarne tesori. Beh voglio pubblicamente ringraziare Francesco per questi tesori che solo lui riesce a scoprire.

Secondo. E io? Daniele gioca veloce anzi velocissimo, niente intrighi e bastardate, è un libro aperto, fortuna zero come i suoi punti a fine serata. Mi sorge il sospetto che mi si chiami per far numero… cmq povera bestia alla fine mi diverto pure.

Grazie a tutti!