Archive for ottobre 2010

E’ un mondo difficile

ottobre 20, 2010

Per il terzo incontro ci si sposta a casa Pagano in un mondo piccino. Al sorteggio per i posti tiro fuori l’oramai classico dodecaedro e francesco, primo nel lancio, spara un 5 secco. Vorrebbe imprecare ma la giugulatoria gli si pianta in gola dato che in sequenza Mauro fa 3, Luigi idem ed io 4! Dopo lo spareggio dei 3 in cui Mauro fa un bell’1, la sequenza è fissata: fra, da, lu, ma. Francesco ci pensa pure un po’ troppo ma poi si accaparra dei solidi Trolls Navigatori. Il bello è che compie una laddagata delle sue scordandosi dell’abilità dei navigatori: insomma entra in gioco da NE in piena montagna. Io mi prendo degli Halfings salutisti, mettendo in cassa subito il +7 ed entro in gioco ad Ovest. Luigi paga tre soldi vittoria ma fa sue (senza che si pensi male) delle Formidabili Amazzoni Mercanti e sceglie il Sud come campo di conquista. Chiude Mauro con degli Umani berseker che si allargano subito nelle pianure del nord.

Ci si mette poco a capire che Luigi ha imbroccato benissimo. Al grido “Ammazza l’Amazzone!” Francesco declina e prende dei Tritoni dragaioli ed io declino a ruota prendendo un bel commando di Stregoni. Luigi s’intimorisce e molla le amazzoni per dei Maghetti Forestali. Mauro mantiene i suoi umani e avrebbe il mondo ai suoi piedi se non fosse un berseker fallito: l’abilità razziale con il lancio del dado prima dell’attacco viene totalmente annullata da uno sconcertante 0 su 7. I tritoni tagliano via un po’ di amazzoni tagliando da SE verso il mare centrale, io mi insinuo tra Mauro e Francesco nel NE e Luigi ricerca un po’ di foreste ad Ovest. Mauro abbandona gli umani e opta per dei Sorci Volanti.

Il periodo tra il sesto ed il settimo anno è per me drammatico. Il mio commando di stregoni ha intimorito un po’ i vicini. Il loro +1 in battaglia e la capacità di impadronirsi di territori limitrofi con occupanti solitari fa coalizzare i miei vicini che danno vita ad una Caccia alle Streghe del Terzo Millennio. Va al rogo quasi tutto il commando e ogni mia chance di vittoria. Vado in declino con 2 stregoni e scelgo degli Orchi Sotterranei per la vendetta. Inizio a menar mazzate in ogni territorio collegato dai cunicoli ma Francesco si para abilmente optando per degli Scheletri Diplomatici nel settore NO e scegliendo me come alleato non belligerante. Luigi prende dei Giganti Collinari entrando a Sud. Mauro raccoglie quello che può con dei Nani alchemici.

Al conteggio finale le sorprese non sono poche. A molti di noi sembrava che Luigi avesse avuto un vantaggio quasi incolmabile con le Amazzoni iniziali, cosicché ci pareva anche che Mauro fosse relegato in fondo alla classifica. Ed invece Mauro per un punto non mi strappa il secondo posto(!) e Luigi, essendo a 4 lunghezze dalla vetta appaiato con Mauro è ultimo, dato che il minor numero di tessere lo relega ad essere fanalino di coda. Francesco vince l’emozionante scontro con 90 punti.
In Classifica generale Francesco cancella così lo zero dal riquadro Punti Torneo. Io, con un altro secondo posto, mantengo ancora il primato in classifica generale. Mauro, dopo la scorsa stagione come “Mr. Secondo posto”, pare si candidi quest’anno ad essere “Mr. Terzo posto”. Luigi non si scrolla di dosso la maledizione di Small World con 1 punto in 4 partite. Citando Tonino Carotone: “E’ un mondo difficile, è vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto…”

Partita: F 90, D 87, M&L 86
Classifica: D 16, L 12, F 8, M 6.

Nel blu dipinto di blu

ottobre 6, 2010

Siamo da Luigi per la seconda puntata di Vasco da Gama. Il tavolo è pronto… salpiamo! Unica nota diversa dal solito è che io e Francesco non sediamo nei “soliti” posti. Siamo invertiti. Mah! Che sia per lui di buon auspicio? O a me porti jella? Vedremo. Beh in realtà c’è un altro piccolo particolare… il mio orologio da cucina! Mi spiego. Per accelerare i tempi biblici di riflessione ho cercato su internet un bel timer da tavolo che facesse il conto alla rovescia. Qualcosa che in sostanza limitasse le pensate. Ne ho trovati diversi, carini ed economici. Ma poi ho scoperto che il cinesone digitale da tavolo che ho in cucina ha un bel timer con tanto di musichetta a fine conto e lampeggiante blu. Sperimentiamolo no?! Fisso il tempo a 58 secondi. Troppo? troppo poco? Proviamo così e via!

Mauro, giallo bile, vara subito la nave del mercante da 11 a Mozambique accaparandosi il 2° micro capitano. Francesco, rosso martirio, prende il missionario. Io, nero pece, punto ai punti e a Luigi dal sangue blu tocca il turno supplementare. Io e Fra riusciamo a varare subito e a far salpare una nave riempiendo la riga mozambicana. Ma l’infame laddaga mi piazza la nave mercantile da 7 appena pescata sulla riga di Mombasa in modo che la mia navicella nella navigazione non trovi posto e sia segata dal gioco: iniziamo subito a far gl’infami! Bravi, bravi. Nel turno successivo Mauro chiude il porto di Mombasa ed io riesco a piazzare una nave da 7 nella fila di Malindi. Luigi è ancora a zero, ma sta preparando navi, capitani ed equipaggi per una bella regata storica. E infatti Mauro, che può, non lo blocca a dovere e gli concede il piazzamento di TRE navi sulla riga mombasiana: pioggia di punti e un blocco imbloccabile di navi blu. Consoliamoci almeno con l’amaro del capo. Dopo la pausa alcolica sostenuta da microcornetti (forse destinati ai microcapitani), Francesco ben riposato fa una storica pensata tale da farci sentire la maledetta e ansiogena musichetta del conto alla rovescia 6 volte 6. Nel frattempo oramai Malindi è una macchia blu sul tabellone e invece di far in modo che le sue navi si schiantino su righe quasi piene, Fra e Mauro oramai disperati, accontentandosi di qualsiasi punticino pur di non finire ultimi, gli fanno piazza pulita sulle righe sovrastanti. Nell’ultimo turno provo il colpo di coda e piazzo sull’ultima riga 2 navi (9+7) ma nulla possono contro la carrettata di punti che intasca Luigi con la chiusura della riga di Malindi: una riga maledettamente blu!

Luigi da Gama domina i mari, io lo seguo a qualche imbarcazione di distanza; ad una ventina di miglia marine ormeggiano Mauro e Francesco. Luigi è sulla cresta dell’onda e Francesco cola a fondo. Nel blu dipinto di blu.

Partita: L 85, D 81, M 65, F 64
Classifica: D&L 12, M 4, F 0