Archive for aprile 2011

pietre

aprile 28, 2011

L’edizione del Festival di Sanremo del 1967 viene purtroppo ricordata principalmente per la tragedia di Luigi Tenco. Ma se si guarda la lista delle canzoni partecipanti si rimane basiti (F5): l’immensità di don backy, la musica è finita della vanoni, cuore matto di little tony… beh la stessa ciao amore ciao di tenco. Ebbe un enorme successo anche Pietre cantata da antoine: su una marcetta di Gian Pieretti sono consegnate a posteri le parole “se sei buono ti tirano le pietre, se sei cattivo ti tirano le pietre. Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai, sempre pietre in faccia prenderai.” Beh, ieri sera qualcuno doveva essere lapidato! Ma andiamo con ordine.

Con un doppio appuntamento (quasi triplo) da francesco si inaugura Keltis, il sentiero di pietra , spiel des jahres 2008 del grande Knizia: una camminata su serci celtici tra quadrifogli e simboli arcani. In sottofondo il partitone real-barça di champions e a sostegno un mix dolce-salato ammerricano che il mitico Nando Mericoni battezzerebbe istantaneamente ‘na zozzeria.

In contrasto con il tabellone verde brillante i colori dei giocatori sono quanto di più tetro e triste si possa immaginare: bianco, nero, grigio e marrone scuro. E chiamiamoli pure colori! Comunque Luigi prende il nero, Mauro ovviamente il marrone (chi l’avrebbe detto?!), Fra il grigio ed io il bianco.

Chi inizia? da regolamento “chi è stato più recentemente in Irlanda”. Nessuno di noi… Francesco ricorda un viaggio in Scozia del ’97 (dai siamo quasi lì…) ma non viene accettato. Mauro rivendica allora la seconda opzione del regolamento in qualità di “anziano e saggio”. Ovviamente la sua pretesa viene sommersa dalle nostre fragorose risate. Scatta allora il sorteggio e Luigi (ultimo in classifica generale) si pesca il suo quadrifoglio nero. Evviva sono ultimo!

Prima partita
Ma è uno scherzo?! Se questa è la frase che pronunci guardando le tue carte, la partita non promette bene. I tuoi compagni ci mettono il carico. A loro le carte girano: attaccano sequenze tipo 10,10,9,7 e tu ti ritrovi 9,2 oppure 0,7 e peschi pure carte inutilizzabili. Insomma  un incubo. Per farla breve Mauro e Francesco portano lo spippolone a 10, Luigi è dietro loro, io faccio una fatica ad avanzare e niente gemme.

Prima di chiudere la partita, mauro dominatore rispolvera il suo cavallo di battaglia con il celeberrimo “non è ancora detto!“. Con una palese vittoria in tasca biascica improbabili eventi e combinazioni astrali che potrebbero strappargli il titolo di zompapietre irlandese. Mauro forza pure Luigi a chiudere la partita temendo lui una rimonta di Francesco e insinuando in luigi il dubbio di una mia rimonta. ihihih! Il conteggio finale è impietoso. Io chiudo a cifra singola (unico con spippoli negativi e senza gemme), Mauro chiude a 36 con 7 punti di vantaggio. L’unica sorpresa della partita è il terzo posto di luigi che interrompe il digiuno stagionale: 13 partite con zero terzi posti.

M 36, F 29, L 20, D 9

Seconda partita
Al secondo sorteggio per la sequenza di inizio pesco io (ora condivido l’ultimo posto con Luigi) e…  ripesco il nero! Evviva parto ancora per ultimo!! Per la seconda partita Fra ha un cambio d’abito: ora sfoggia sciarpetta CK molto trandy solo che abbina a cotanta sciccheria un linguaggio portuale niente male promettendo a mauro una sequenza ininterrotta di “calcioni in culo” se non la smette di lamentarsi. Riparto malino, non l’incubo di prima, ma forse questa volta non dice benissimo neanche ai miei avversari. Imbrocco bene pure un paio di sentieri e mi ritrovo primo a toccare quota 10. Siamo tutti un po’ paralizzati e facciamo pure un giro e mezzo non giocando per niente: scartando solo nella speranza della pescata giusta. Beh questa volta chiudo io. E proprio sul filo di lana acchiappo mauro in testa e condivido con lui la vittoria. Luigi di nuovo terzo: maledizione strarotta.

M&D 35, L 20, F 17

Tirando le somme:
Punti Keltis in serata: M 71, F 46, D 44, L 40
Serata: M 14 (8+6), D 6 (0+6), L (2+2) & F (4+0) 4

Mauro guadagna 10 punti su Fra, che vede quasi annullato il vantaggio. Ed io guadagno 2 punti su Luigi. Si crea una profonda dicotomia in classifica tra la testa F&M e la coda D&L.

E’ prestissimo: neanche le 23. Optiamo per una partitella fuori torneo. Ovviamente Luigi domina scandalosamente (ho 2 o 3 giochi) e Mauro, ora che non conta, arriva ultimissimo. Ecco poi dici che uno non gli tira le pietre!

Classifica generale: F 60 M 58 D 48 L 44

è nato prima l’uovo o il dinosauro?

aprile 7, 2011

Ovumne prius exiterit an gallina?
(Ambrogio Teodosio Macrobio, Saturnalia VII, 16)

Maastricht è la città olandese che il 7 febbraio 1992 fu sede della firma del Trattato sull’Unione europea: da allora non passa una settimana che non venga ricordata almeno una volta in un telegiornale. Pochi sanno però che la ridente cittadina sul fiume Mosa dà il nome all’ultimo piano del periodo Cretaceo: il Maastrichtiano. Alla fine di questo periodo un evento devastante portò alla estinzione K-T: dinosauri bye bye.

Il salotto pagano rivive così l’attesa del meteorite di Chicxulub ripopolando un isolotto denso di frenetici e scontrosi dinosauri. Le razze sono le solite: biliosi triceratopi per me, cyanobrontosauri per luigi, ittero-pterodattili per mauro, pink T-Rex per fra. L’isola è la LS (large-small) e io e Mauro siamo opposti sul lato lungo (difficilmente entreremo in contatto); Francesco e Luigi sono rispettivamente alla mia destra e alla mia sinistra, con loro una scornata ci scapperà sicuro. La formula è quella con 4 geni all’asta. Ah! Se non si è capito il gioco è Evo.

Al primo turno escono 3 uova ed una coda. Gomitate per accaparrasi l’ovetto, quando il prezzo arriva a 4 scelgo la coda, dicendo riuscirà entro 2-3 mani un altro uovo, no? NO. Non uscirà il maledetto! Riapparirà al settimo turno e dovrò pure litigare per averlo. Beffa delle beffe è il fatto di avere la coda ergo l’iniziativa ergo sono io il pescatore colui che non trova l’uovo maledetto!

Per 3-4 mani riesco a gestire il mio tesoretto di vantaggio guadagnato con la prima asta, ma il maledetto uovo non esce e così vengo raggiunto, superato e distaccato pure. Luigi parte meglio e mantiene un esiguo vantaggio su Mauro e Francesco. Io sprofondo sempre più dietro. Quando Luigi raggiunge i 7 dino sono costretto ad usare una carta seccasauro per ridimensionarlo. Francesco è scornato e preferisce per ora le zampe e la mobilità, ma Luigi è cornuto (!) e in pochi turni mi sarei trovato a subire capocciate perché lo spazio è esiguo. In realtà mi becco un fastidioso effetto collaterale: si crea e si espande  tra me e luigi una anomala macchia rosa.

Non ci sono grandi sconvolgimenti climatici e le aste non sono molto particolari: esce un po’ tutto tranne il maledetto uovo. Dopo qualche sparuto combattimento fortunoso e non, mi accaparro l’uovo ma ormai ho un gap di 6-7 punti dalla gruppo in testa. Qui Francesco che finora si era pure lamentato delle sue carte prima recupera una bella carta da mauro (- 3 punti all’asta) e poi gioca la cartona della vita: blocca il clima su una temperatura a lui congeniale e fa strage di lucertoloni avversari. Mauro e Luigi vengono decimati, io mi salvo grazie ad una carta moltiplicazampe. Loro perdono quasi ogni speranza di vittoria ed io recupero un bel po’. Per un istante ho il predominio dell’isolotto, ma ormai il meteorite è vicino.

L’ultima chance per Luigi è invocare il meteorite istantaneo. Ha un punto di vantaggio ma soli 4 dino sull’isola: un altro turno e il sorpasso di Francesco è garantito. Ma se nell’ultima partita il lancio del dado con morte istantanea gli aveva fatto perdere una partita dominata dall’inizio alla (quasi) fine, questa volta la morte non istantanea concede la vittoria a Francesco. A onor del vero una delle altre carte “inutilizzabili” di francesco è un +2 a fine gioco! Quindi Luì non ce la avresti fatto neanche con il meteorite accelerato!

Partita: F 58 L 55 M 54 D 51

In classifica generale Francesco ridistacca il gruppo di una dozzina di punti. Gli inseguitori raggrumati in 4 punti continuano ad intrecciarsi scambiandosi di posizione. Piccola curiosità: Evo è un gioco di Philippe Keyaerts, il babbo di Smallworld. Francesco che ha vinto anche le 2 partite della stagione a SW fà l’en plein sui titoli di Keyaerts: è il suo autore!  24 punti su 58: più del 40% dei punti intascati vengono da giochi firmati PK.

Classifica generale: F 56 M 44 D 42 L 40