Archive for the ‘Small World’ Category

Amazzoni e topi

ottobre 7, 2013

amazzone_topi

Small Word è Francesco. Non ci sono santi. Nelle ultime tre partite ha sempre dominato. Noi, sapendolo, abbiamo cercato di metterci una pezza e ci siamo preparati. Acquisto di SmallWorld 2, fresco di Apple Store. Espansione Grand Dames e via. Qualche partitella non può che far bene. Fa prendere domestichezza con razze e poteri. Quello che viene innato a Francesco, a noi costa sacrificio e soldi.

Secondo appuntamento della stagione a Casa Laddaga. Ecco gioca pure in casa! Noi forti della fusione di un paio di iPad tentiamo la detronizzazione del re in casa sua. Riusciranno i nostri eroi? Al sorteggio la sequenza di gioco è fissata così: LMFD. Ecco parto in coda. Non mi piace.

La teoria delle razze è questa: 8 pretesse commando, 7 bianchedame volanti, 11 giganti col dragone, 7 troll mercanti, 10 ghouls spiritici, 11 amazzoni bivaccatrici. Le prime 2 razze accumuleranno soldi e saranno prese in un secondo momento. Ora si ha bisogno di razze che permettano l’espansione. Luigi prende i troll, entra da nord e cerca di piazzarsi sulle montagne vicino al lago centrale. Con montagne e fortificazione avrà una razza decaduta intoccabile. Mauro prende i giganti e zompetta dai monti a sud. Francesco prende i ghouls spiritici. Ci sono 17 razze e 22 abilità con 384 combinazioni possibili e quando ricapita la possibilità di giocare con 3 razze di cui 2 attive? Invade i territori liberi ad est. Nel frattempo sono apparsi in coda 7 nani salutisti, 10 mezzuomini berserk e 10 zingare palustri. Prendo le amazzoni e mi spando ad ovest. Mauro decade subito e prende le pretesse che si allargano negli ultimi territori del nord rimasti vuoti. Decadono ovviamente i ghouls francescani, beh decadono si fa per dire: una bella legnata alle pretesse la danno subito. E ci si mettono pure le bianchine svolazzanti. Decadono anche i Troll e Luigi prende le zingare, iniziando ad entrare ed uscire dal tabellone, cercando le paludi ad ovest prima, ad est poi. Bella tattica e chi le ferma? Ho il tempo prima di decadere anch’io di mazzolare un po’ di troll. Pare proprio che stiano antipatici alle mie donnine. Mauro decade ancora e rientra con i 7 nani (!) con i 7 soldi. Le cave del sud sono sue. Purtroppo per lui entro anch’io con 13 ratti sacheggiatori. Entro sempre da ovest e taglio verso i nani meridionali. Mauro è costretto a ridecadere e prende degli umani collinari che scendono da nord alla ricerca di fattorie e colline. Inizia così a fare punti veri. Francesco adotta gli Halflings furiosi. Ha ormai tutto il tabellone ad est. Ha creato un muretto invalicabile a nord e a sud con le damine immortali. Ha qualche margine con gli zombi rimasti a vagare e a rompere. Ci si mettono pure i mezzuomini con le 2 buche impenetrabili. Gli ultimi 3 turni farà punti a sfacelo. I miei topi continuano a razzolare bene, sostenuti da 5 amazzoni in decadenza che nessuno tocca o perché montane o perché fortunatamente isolate dai focolai di guerra. L’ultima razza ad entrare è quella degli Orchi sotterranei di Luigi che spezzano in due la continuità dei territori delle mie pantegane. Mauro rimane indisturbato a nord, mentre a sud un complotto di orchi e mezzuomini cercano di mangiarsi i miei topolini. E’ passata la mezzanotte. E’ il mio compleanno. Imploro gli avversari che mi lascino stare, che siano clementi, che mi lascino festeggiare con una vittoria. Niente. Sono spietati. Io stringo i denti e resisto ad oltranza.
Al conteggio finale: D 99, F 92, M 88, L 75
Porto a casa la vittoria. Francesco “smallworld” Laddaga è lì a pochi punti. Mauro ad uno sputo da Francesco. A Luigi non tornano i conti. “No dai mi mancano almeno una decina di punti! Forse non ho preso i punti alla fine di qualche mano…” Inizia a bofonchiare da solo, facendo delle medie ponderate, appellandosi alle statistiche… non li ho presi? mi sono caduti? dove sono?!

Parentesi sui tempi: L 5, M 6, F -17, D 2. Cioè Francesco ha bruciato i suoi 30 min ed è andato oltre di 17min! Ha pensato quasi il doppio di uno di noi!!

Facendo lo schema razze e tempistica, si ottiene:
L: Merchant Trolls (1,2), D (3), Swamp Gipsies (4,5,6), D (7), Underworlds Orcs (8,9)
M: Dragon Master Giants (1), D (2), Commando Priestesses (3), D (4), Wealthy Dwarves (5), D (6), Hill Humans (7,8,9)
F: Spirit Ghouls (1), D (2), Flying White Ladies (3,4,5), D (6), Berseker Halflings (7,8,9)
D: Bivouacking Amazons (1,2,3), D (4), Pillaging Ratmen (5,6,7,8,9)

Insomma alla fine Luigi ha usato 3 razze (Troll, zingare e orchi): sfruttando meglio i rimbalzi delle gipsy e non perdendosi qualche punto avrebbe raccolto qualcosina di più; Mauro ha utilizzato addirittura 4 razze (Giganti, pretesse, nani, umani) con una tecnica a singhiozzo razza-decadenza abbastanza strana ma che ha fruttato. Ovviamente ha reso molto il fatto di rimanere indisturbato gli ultimi 3 turni. Francesco ha usato la strategia che avevo adocchiato guardando la pila iniziale con 3 razze (ghouls, bianchesignore e halflings). Gli Spirit Ghouls gli hanno permesso di avere 3 razze sul tabellone: 2 attive ed una immortale. Le ultime mani vagonate di punti. Io ho tenuto solo 2 razze (amazzoni e topi) puntando sulla quantità: le amazzoni iniziali si allargavano e col bivacco si potevano difendere, i topi si sono intrufolati con almeno un paio di ubertosi turni da 16 e hanno retto la derattizzazione astiosa degli ultimi turni.

Dopo una sosta dal cornettaro, ritorno vittorioso e anziano a casa e mi viene in mente il romanzo breve di Steinbeck: “Uomini e topi”. Il titolo del quel capolavoro ha origine da una poesia di Robert Burns, grande poeta scozzese: “To A Mouse”. C’è un passaggio che dice:  “A comprovar che la previdenza può essere vana/I migliori piani dei topi e degli uomini,/van spesso di traverso./ E non ci lascian che dolore e pena,/invece della gioia promessa!” Beh… i migliori piani dei topi e delle amazzoni “van spesso di traverso”. Spesso, non sempre. E stasera godo! Buon compleanno, Daniele!

Classifica generale: D 16, M 6, F 4, L 2

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I’m the King of the World

novembre 11, 2010

Quarto appuntamento a casa Laddaga ancora nel mondo piccino di Small World. La sequenza di gioco è M, D, L, F. Mauro ha la prima scelta e si rintana per benino con dei Trolls Saccheggiaroli. Io scelgo un ossimoro: gli scheletri salutisti. Luigi ha dei Mezzuomini volanti e si tiene basso: di nome di fatto. Il suo motto è: “all’inizio devi quasi prenderle“. Fra compatta un bel commando di Tritoni e li manda in montagna! Un paio di turni di assestamento e via alla prima decadenza. I miei orchi a cavallo rendono bene nel Nord Ovest. Troppo bene. Dovevo forse fare mio il motto di Luigi. Attiro infatti attenzioni ed invidie. Mauro si sacrifica e con delle Amazzoni Furiose me li decima. La distruzione della razza attiva costringe così un giocatore ad andare in decadenza con 1 o 2 punti: bye bye vittoria. Ci sono però controindicazioni anche per l’attaccante. Non puntando una razzetta sparuta in decadenza, si vede purtroppo un po’ troppo compromessa l’espansione futura della razza entrante, che in ogni caso rimane intaccata da un attacco ad una razza viva. Insomma tra i due litiganti… il terzo e il quarto godono. Luigi rimane così con i suoi Elfi Mercanti e Francesco con i Maghi Forestali. Si pappano dai 12 ai 15 punti a turno senza rompersi le scatole più di tanto. Puntano solo al conteggio finale. Io oramai la gara la devo fare su Mauro e i miei Umani paludosi cercano di trascinare nelle fango le maledetti amazzoni. Mauro chiude con i 7 Nani Alchemici ma ci vorrebbe qualcosa di più dell’alchimia per risollevare la partita.

Al conteggio Mauro mi supera per un punticino: 91 vs 90. Luigi chiude secondo con 97: si prende 4 PT con Small World e si grida al miracolo! Francesco domina con un rotondo 106! Francesco è di nuovo il Re del Mondo. Signore indiscusso di Small World. Quest’anno 2 su 2. E se si tiene conto di  tutte e 5 la partite finora disputate, ha 3 vittorie su 5. Si crea in classifica generale un anomalo grumo a 16 punti torneo composto da Francesco, me  e Luigi. Mauro inanella il quarto terzo posto di fila, con la metà dei PT del gruppo-grumo.

Partita: F 106, L 97,  M 91, D 90

Classifica: D&F&L 16, M 8.

E’ un mondo difficile

ottobre 20, 2010

Per il terzo incontro ci si sposta a casa Pagano in un mondo piccino. Al sorteggio per i posti tiro fuori l’oramai classico dodecaedro e francesco, primo nel lancio, spara un 5 secco. Vorrebbe imprecare ma la giugulatoria gli si pianta in gola dato che in sequenza Mauro fa 3, Luigi idem ed io 4! Dopo lo spareggio dei 3 in cui Mauro fa un bell’1, la sequenza è fissata: fra, da, lu, ma. Francesco ci pensa pure un po’ troppo ma poi si accaparra dei solidi Trolls Navigatori. Il bello è che compie una laddagata delle sue scordandosi dell’abilità dei navigatori: insomma entra in gioco da NE in piena montagna. Io mi prendo degli Halfings salutisti, mettendo in cassa subito il +7 ed entro in gioco ad Ovest. Luigi paga tre soldi vittoria ma fa sue (senza che si pensi male) delle Formidabili Amazzoni Mercanti e sceglie il Sud come campo di conquista. Chiude Mauro con degli Umani berseker che si allargano subito nelle pianure del nord.

Ci si mette poco a capire che Luigi ha imbroccato benissimo. Al grido “Ammazza l’Amazzone!” Francesco declina e prende dei Tritoni dragaioli ed io declino a ruota prendendo un bel commando di Stregoni. Luigi s’intimorisce e molla le amazzoni per dei Maghetti Forestali. Mauro mantiene i suoi umani e avrebbe il mondo ai suoi piedi se non fosse un berseker fallito: l’abilità razziale con il lancio del dado prima dell’attacco viene totalmente annullata da uno sconcertante 0 su 7. I tritoni tagliano via un po’ di amazzoni tagliando da SE verso il mare centrale, io mi insinuo tra Mauro e Francesco nel NE e Luigi ricerca un po’ di foreste ad Ovest. Mauro abbandona gli umani e opta per dei Sorci Volanti.

Il periodo tra il sesto ed il settimo anno è per me drammatico. Il mio commando di stregoni ha intimorito un po’ i vicini. Il loro +1 in battaglia e la capacità di impadronirsi di territori limitrofi con occupanti solitari fa coalizzare i miei vicini che danno vita ad una Caccia alle Streghe del Terzo Millennio. Va al rogo quasi tutto il commando e ogni mia chance di vittoria. Vado in declino con 2 stregoni e scelgo degli Orchi Sotterranei per la vendetta. Inizio a menar mazzate in ogni territorio collegato dai cunicoli ma Francesco si para abilmente optando per degli Scheletri Diplomatici nel settore NO e scegliendo me come alleato non belligerante. Luigi prende dei Giganti Collinari entrando a Sud. Mauro raccoglie quello che può con dei Nani alchemici.

Al conteggio finale le sorprese non sono poche. A molti di noi sembrava che Luigi avesse avuto un vantaggio quasi incolmabile con le Amazzoni iniziali, cosicché ci pareva anche che Mauro fosse relegato in fondo alla classifica. Ed invece Mauro per un punto non mi strappa il secondo posto(!) e Luigi, essendo a 4 lunghezze dalla vetta appaiato con Mauro è ultimo, dato che il minor numero di tessere lo relega ad essere fanalino di coda. Francesco vince l’emozionante scontro con 90 punti.
In Classifica generale Francesco cancella così lo zero dal riquadro Punti Torneo. Io, con un altro secondo posto, mantengo ancora il primato in classifica generale. Mauro, dopo la scorsa stagione come “Mr. Secondo posto”, pare si candidi quest’anno ad essere “Mr. Terzo posto”. Luigi non si scrolla di dosso la maledizione di Small World con 1 punto in 4 partite. Citando Tonino Carotone: “E’ un mondo difficile, è vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto…”

Partita: F 90, D 87, M&L 86
Classifica: D 16, L 12, F 8, M 6.

Un milione di milioni di milioni…

ottobre 6, 2009

miracolo_a_milano

Terzo appuntamento della stagione e terza partita di Smallworld. Ci si dispone con Luigi a favore di tabellone, a seguire in senso orario Mauro, io e Francesco. Per il sorteggio prendo un bel dodecaedro. Chi tirerà fuori il numero più alto godrà della prima scelta: gli altri a seguire. Francesco, da imperatore in carica, ha diritto al primo lancio e gongola sghignazzante sul suo 11. Luigi spegne subito il suo sorriso: 12! A seguire gli insignificanti 5 di Mauro e 2 mio. Smallworld arriviamo!

Luigi prende, senza nulla sborsare, degli ottimi Berserk Ghouls. E ci pensa pure! Tutto il bordo orientale è suo. Mauro prende i successivi: mezziuomini bivaccanti. Entra da ovest e si muove verso est. Beh, io ho sempre avuto un debole per le Amazzoni e mi prendo quelle Diplomatiche: costo zero.  Il Sud del Mondo è mio ed eleggo mio “amico del mondo” Luigi (chi altri?!): Mauro è troppo a nord e Francesco sarà lontano perché taglierà dal mare del nord verso il centro con i suoi scheletri marini. Previsione puntualmente avverata.

Luigi decade subito e prende gli umani paludosi. La regione ottimale con fattorie e paludi è quella nord occidentale. Inizia a fare man bassa di punti. Mauro si allarga con i mezziuomini mezzipiselli verso sud-ovest. Le Amazzoni continuano a sguazzare a Sud. Gli scheletri raggiungono il lago centrale e un po’ si allargano verso est.

Vado in declino. Prendo i ratti fortificati con una missione: sradicare i ghouls a oriente. Francesco abbandona i teschi senza raggiungere il mare a sud e prende i Troll saccheggiatori che ce l’hanno a morte con le amazzoni a sud. Neanche racconto la storia di Francesco e il dado dei rinforzi. Meriterebbe un post dedicato. Comunque ultimo a mandare la propria razza a quel paese è Mauro che si prende gli Orchi volanti, che bastonano un po’ gli umani di Luigi: il primo amore non si scorda mai!

Per meglio tener conto dei punti raccolti da ciascuno dalla civiltà abbandonata si è provata ad usare la “striscetta contapunti razza in declino“. Tutto ok fino a che a Luigi è parso di avere avuto un punto in meno. Qui è iniziato un panegirico su quella “striscetta di m….” e “voglio vede se poi perdo di un punto!” Purtroppo con gli umani alle corde al nord, Luigi va in decadenza  e in disgrazia raccogliendo solo 3 punti. E’ la svolta della partita. Mi lascia il settore orientale: i ratti ringraziano, si allargano e si fortificano. Intanto Mauro raccoglie 8 punti (dicasi OTTO punti) a turno dai mezzimaledetti in declino perchè nessuno rompe loro le mezzescatole. I nuovi fiammanti ed immortali Elfi cavalca-drago di Luigi si impantanano a nord tra orchi salterini, sorci tosti e scheletri scheletrici. A questo punto, dopo che nel mondo piccolo, quasi si scatena una rissa anche nel mondo grande. L’amore tra Luigi e Mauro sboccia nelle fattorie del nord.

Francesco, con un ultimo colpo di coda, rinfresca la razza prendendo gli Stregoni a cavallo: e di nuovo il terreno di battaglia è la zona nord-occidentale. Già il mondo è piccolo se poi usiamo un quarto della mappa diventa microscopico!! Comunque si rivelano una ottima scelta e, incredibile dictu, inizia pure a girargli il dado!!

E’ tempo di tirare le somme. Si è capito che la prima piazza è tra me e Mauro e la terza è una lotta tra Fra e Luigi. Mauro spara un pauroso 106 ed io ho un altrettanto pauroso 106+1… 107!!! Un solo punto incorona tope e topi. Mentre Mauro incredulo ricerca sul tavolo un possibile e maledetto punto sfuggitogli al conteggio, si chiude la bagarre per il podio. Gli ultimi turni stregoni, infatti, permettono a Francesco di godere di 5 punti di vantaggio su Luigi: 88 a 83. Che serata!!

Mentre, ormai solo, metto a posto il campo di battaglia, mi torna in mente una scena di “Miracolo a Milano“. Nel capolavoro di Vittorio De Sica, Totò (così si chiama il protagonista, nulla a che vedere con il principe De Curtis) grazie ad una colomba miracolosa esaudisce i desideri delle persone. I poveri delle baracche iniziano a chiedere di tutto (una calda pelliccia, un lampadario di cristallo,un cane, l’essere più alti) e Totò esaudisce. Un povero allora chiede un milione. Un altro due. Un altro ancora tre milioni.  Uno si fa avanti e spara un milone di milioni di milioni ed un secondo di ripicca chiede un milione di milioni di milioni di milioni… aggiungendo “di milioni” finché il fiato tiene e chiude con “Tiè”. Il primo povero guarda tutti e aggiunge soltanto… “Più uno, tiè!”

D 107, M 106, F 88, L 83. Classifica generale: D 20, F 11, M 10, L 1

Jubilate Deo

settembre 15, 2009

Jubilate_Deo

Il secondo appuntamento stagionale è a Casa di Luigi. Ci attende di nuovo il claustrofobico Mondo piccolino. Sono previamente girati tra noi un paio di file inglesi con indicazioni su strategie, razze, abilità e una serie di mappe “pagane” con distribuzioni, proprietà e capacità di difesa dei territori nella mappa a 4 giocatori. Si direbbe un minimo di preparazione.

Grazie ad Android si rullano i dadi sul cellulare di Luigi e toh! vince Luigi. Il padrone di casa si accaparra dei Trolls Berseker e si piazza sulle montagne di sudovest: quella è la sua regione e basta! A seguire Francesco si prende gli Halfling DomaDragoni ed entra in gioco da nordest. Io inizio da sudest con delle Amazzoni Bivaccatrici e Mauro cerca di piazzarsi negli acquitrini a ovest-nordovest per sfruttare al massimo gli immortali elfi paludosi. Dopo 2 giri, primi declini ed entrano in gioco i Ghouls Montati di Luigi che fanno strage di Elfi; compaiono in cascata dei francescani Giganti Saccheggiatori che mi scalzano dalle montagne del Sud; prendo allora degli Stregoni boscaioli che si vendicano sradicando gli Halflings nelle foreste a NE e Mauro per non essere da meno si sceglie un bel Commando di Scheletri che cerca di rimuovere dalla mappa i Tucci’s Ghouls. Si delinea quindi una battaglia Francesco-Daniele e Mauro-Luigi. Si va sul personale. Il problema è che i Giganti fruttano a Francesco 3 giri a 15 punti! Oramai è lanciato! E’ affamato di vittorie… e non solo! Luigi si ritrova come la volta scorsa con una prima razza di una potenza devastante ed una seconda senza potenza espansiva. Per rialzare le sue sorti innesca una terza decadenza ma è costretto a fare un giro a zero punti: si prende i Tritoni Sotterranei e va subito va a caccia degli scheletri di Mauro a NO. Fra prende dei Maghi Fortificati e ovviamente spazza via i miei Stregoni per prendersi un paio di regioni magiche a NE; io prendo degli Umani spiritati con 3 PV in dote e andiamo a buttare giù come novelli Davidi i Golia rimasti a Sud. Mauro prende gli Orchi volanti e via a rompere un po’ a destra e a manca prediligendo il suo amatissimo Luigi.

Ultime mazze finali e alla resa dei conti… (rullo di tamburi)… Francesco vince!

Incantesimo rotto, maledizione spezzata, miracolo compiuto! Dopo un lungo periodo di astinenza di almeno un anno torna alla vittoria. La cronaca narra di caroselli improvvisati di macchine in festa su viale don bosco, uccisioni di vitelli grassi, fontane che danno vino e grandi feste nelle piazze del Quadraro per il nuovo Imperatore del Piccolo Mondo!

Partita: F 93, D 88, M 82, L 77. Classifica: D 12, F 9, M 6, L 1

Big Big World

settembre 4, 2009

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Rieccoci. Pronti per la stagione 09/10. Stagione nuova, gioco nuovo: inauguriamo Small World. Siamo da Francesco che per spezzare la sorte avversa fa iniziare la serata con un nuovo benaugurante brindisi al crodino. Quest’anno abbiamo deciso anche di introdurre i punti torneo (PT) per la classifica finale. Ad ogni partita: 8, 4, 2 e 0 punti secondo l’ordine di arrivo.

Ripassatina alle regole e via!! Il cartellino arbitrale segna le 21.05 come ora di inizio delle ostilità. Le orecchie più a punta sono quelle di Luigi, ma ricorriamo al sorteggio dadaiolo per stabilire il primo. Vince Francesco e già questa sarebbe una notizia! Inaugura lui l’invasione del nuovo mondo con dei “Tritoni montati” che si espandono a dismisura nello zona nord ovest. Mauro prende degli Halfling spiritati e sale da sud ovest. Io prendo gli Elfi Alchimisti (che portano già in dote 2 puntarelli oltre al+2 alchemico) e mi piazzo a sud est. L’est rimane in preda ai numerosi ratti eroici di Luigi. Certo che “eroico” e “Luigi” nella stessa frase potrebbe sembrare assurdo e invece il sor Tucci deve aver fatto un corso estivo anti pavidume perchè si butta nella mischia senza tema. Francesco va subito in declino e si accaparra degli scheletri collinari  che rompono le scatole nel mio settore, dove ci sono 2 collinette contigue. Luigi si protegge palizzando verso sud i suoi eroi e quindi tra scheletri ed elfi giù botte. Mentre il padrone di casa scorazza con i suoi scheletri, nella cornice digitale alle sue spalle appare una tomba scavata con tanto di ossa. E’ proprio una serata a tema! Mauro è il secondo a declinare. E va a pescare i giganti salutisti: una bella botta di vita da +7. Noi tutti si corre a corazzare le montagne, per evitare che si schiaffino i polifemi a schiaffeggiare a destra e a manca. Luigi declina e va a prendersi le amazzoni toste (stout). Io continuo con gli elfi. All’inizio mi trovo sempre con circa 5 territori, densi di elfi che non muoiono mai. Guadagnando un paio di regioni, mi porto in cassa sempre circa un 7+2 . Ma devo trovare il tempo e il modo di andare in declino con almeno 7 puntarelli. In ogni caso ora mi allettano gli Stregoni Volanti e sarebbe ora… ma zac!! il Mauretto, prima di me, manda in rovina i Ciclopi e si ciuccia gli Stregoni. Argh!!  

Francesco attesta impotente il calo della sua prosperità iniziale. Viene sorpreso allora in una nobile posa con presa bimane degli attributi di difficile descrizione. Il rifugiarsi in dubbi riti esoterici è anche giustificato da una costante sfiga nel lancio del dado da ultimo attacco: 5 su 5. Superata oramai la metà partita, giunge il tempo di salutare i miei  immortali elfi alchemici. Prendo una bella ciurma di marinai umani e punto al settore settrentrionale con 3 belle regioni piane. Se mi piazzo in mare e vado verso il lago al centro, dovrei garantirmi un paio di punti intoccabili a turno. Francesco molla gli scheletri e rimedia dei Troll predatori, belli tosti ma forse sarebbero stati ideali per i primi turni. Mauro ormai gli ha preso la declinite: via gli stregoni e dentro 7 nani (giuro!) da commando. Non so perchè ma siamo tutti convinti della vittoria di Mauro, che attacca uno dei suoi soliti lamentosi “ancora non è detto!”. Io me ne esco con una oxfordiana frase del tipo: “Ho proprio scelto 2 razze di m…”. Luigi si ritrova mezzo bloccato con la razza in declino più potente di quella in circolazione: non può sfruttare l’abilità stout delle amazzoni senza perdere un botto di punti. Francesco inizia a disperarsi: il digiuno dalla vittoria sembra allungarsi.

A questo punto però… indisturbato faccio 2 ultimi turni da paura: roba da 15-16 punti a botta! E… meraviglia delle meraviglie… vinco!! Vinco con 95 punti! Mauro è secondo a 89 e terzi a parimerito Luigi e Fra a 88, ad un solo misero puntarello dalla piazza d’onore. Parte il “se avessi” e “se non avessi” ed io mi ritrovo in un piacevole stato di sghignazzante sgomento. E mi viene in mente un motivetto: … “in a big big world”!

Partita: D 95, M 89, L & F 88. Classifica: D 8, M 4, L & F 1