Archive for the ‘Stone Age’ Category

Non assumere a stomaco vuoto

dicembre 16, 2010

Il secondo giro a Stone Age è a casa mia. Tavolo grande, patatine, pop corn caldo, coca-cola fresca: tutto come al solito. Ma Luigi non ha cenato, ergo si spazzola tutto quasi in solitario. “Ma lo vuoi un toast, uno spaghetto?” “No grazie”. E allora quasi quasi ce lo faremo noi altri un toast. Il sorteggio con lancio di tutti i dadi porta alla sequenza D, M, L, F.

Io e Luigi partiamo con una serie molto sfigata di lanci: gli 1 e i 2 fioccano. Nel frattempo Francesco va abbastanza bene (non si direbbe eh?) e Mauro rasenta lo scandalo con 5 e 6 a pioggia. La partita per me e Luigi risulta molto compromessa. Riuscendo a costruire poco puntiamo un po’ di più sulle carte con la malsana conseguenza di ostacolarci dannosamente a vicenda fino alla fine della partita.

Mauro, da parte sua,  inizia a costruire la sua partita (a suo dire) controllando Francesco. Il bello è che con questo “controllo” gli concede gratis un paio di modificatori lancio e qualche posticino niente male nella scelta iniziale. Io e Luigi siamo costretti ad esortare vivamente Mauro a smettere di “controllare” Francesco. Al massimo potrebbe iniziare a “controllare” noi!

Ovviamente quando la sorte smette di arridere a Mauro ha una scorta che potrebbe affrontare un paio di guerre. Infatti a quel punto intasca pure qualche bella carta con bonus edifici. Francesco, grazie al “controllo” pare stare lì dietro. Io arranco. Luigi sta dopo i fochi.

In finale intravedo una possibilità di agganciare Francesco, ma (c’è sempre un maledetto ma) ho un ultimo turno schifoso. Aiutatemi a dire schifoso. Ecco… schifoso! Luigi opta (leggasi mi frega) 2 carte verdi (ed 1 la spreca pure). Io inanello lanci miseri, che dico “vabbè rinuncio, abbandono, mollo”. Racimolo qualcosina ma non la carrettata di punti sperata, che in ogni caso (per dirla tutta) non sarebbe neanche servita. Infatti tirando le somme con punti + bonus + risorse si ottiene (rullo di tamburi) Mauro 146 (104+32+4), Francesco 137 (100+37+0), D 116 (80+33+3), L 96 (63+32+1). Torna alla vittoria Mauro, dopo tanto tempo (aprile!!). Francesco è lì a pochi punti ma si deve accontentare del secondo posto. Mi prendo io la terza piazza e Luigi è ancora ultimo: stone age è il suo gioco! Questa volta lo si potrebbe quasi giustificare, d’altronde  ha infranto una delle regole del gioco da tavolo… Mai giocare a stomaco vuoto!

Partita: M 140, F 137, D 116, L 96
Classifica: F 28, D 22, M 18, L 16.

Avulso

novembre 25, 2010

Il V incontro è a casa Tucci. Ci attende un gioco nuovo: Stone Age. Spendiamo un po’ di tempo per ripassare insieme le regole. Mauro, che ha già qualche partita alle spalle con il nipotame, ci guida veloce nel manualetto. Oggi è avulso. Beh, non più isolato ed estraneo del solito, ma oggi per lui tutto è “avulso”… a parte. Il conteggio è avulso, il pirolo è avulso, la carta è avulsa, le patatine sono avulse dalla coca-cola.

La sequenza di gioco è D, F, M, L.  In realtà le regole mi sono ancora un po’ avulse e così non capisco bene una carta e mi gioco subito malissimo il vantaggio della prima scelta. Iniziamo male. Nel frattempo dal bossolo escono lanci di dadi memorabili nella buona e nella cattiva sorte. Si scatenano in contemporanea danze tribali, maledizioni voodoo e riti propiziatori. Non ci facciamo mancare nulla.

Scelgo una strategia strana. Evito i correttori e rinuncio a nutrire la popolazione per un paio di turni, pagando i -10 punti pur di costruire. Si guadagna sempre qualcosina. A lungo termine non rende, ma così in un contesto avulso ha il suo perché. Comunque nel frattempo faccio un lancio storico coi dadi e rimedio la fornitura di legna per un anno. Da Geppetto zeppi per ogni occasione! Nel frattempo un oro qui, un sercio là, una terracotta serve sempre ed  io e Francesco ci stacchiamo un po’ dagli altri. Mauro segue ma non brilla, Luigi è avulso dal gruppo.

Francesco chiude la partita scegliendo a sorpresa l’ultima carta di una pila. Io mi trovo fregato perché contavo in un altro turno per aumentare la popolazione, dato che zitto zitto ho preso solo carte popolo. Comunque all’ultimo lancio Francesco pesca una combinazione a lui mortale. Beh Francesco coi dadi non si smentisce mai. Ma meglio ancora fa Mauro. Potrei anche avere delle chance di vittoria se il nostro “Mr. III posto” scegliesse in modo bastardo. Si fa due conti e non fa l’infame. Tanto non saremmo riusciti a fermare Francesco lo stesso. Perché il nostro ha la bellezza di 7 carte verdoline tutte diverse: ergo 35 puntarozzi avulsi!

E’ ancora Francesco il vittorioso: terzo successo di fila e vola a 24 PT. Luigi ha una battuta di arresto. Mauro magicamente infila il quinto terzo posto di fila. Dopo più di un anno sempre in testa alla classifica abbandono la cima: sono avulso dalla vetta!

Partita: F 119, D 104, M 91, L 85
Classifica avulsa: F 24, D 20, L 16, M 10.