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Nel blu dipinto di blu

ottobre 6, 2010

Siamo da Luigi per la seconda puntata di Vasco da Gama. Il tavolo è pronto… salpiamo! Unica nota diversa dal solito è che io e Francesco non sediamo nei “soliti” posti. Siamo invertiti. Mah! Che sia per lui di buon auspicio? O a me porti jella? Vedremo. Beh in realtà c’è un altro piccolo particolare… il mio orologio da cucina! Mi spiego. Per accelerare i tempi biblici di riflessione ho cercato su internet un bel timer da tavolo che facesse il conto alla rovescia. Qualcosa che in sostanza limitasse le pensate. Ne ho trovati diversi, carini ed economici. Ma poi ho scoperto che il cinesone digitale da tavolo che ho in cucina ha un bel timer con tanto di musichetta a fine conto e lampeggiante blu. Sperimentiamolo no?! Fisso il tempo a 58 secondi. Troppo? troppo poco? Proviamo così e via!

Mauro, giallo bile, vara subito la nave del mercante da 11 a Mozambique accaparandosi il 2° micro capitano. Francesco, rosso martirio, prende il missionario. Io, nero pece, punto ai punti e a Luigi dal sangue blu tocca il turno supplementare. Io e Fra riusciamo a varare subito e a far salpare una nave riempiendo la riga mozambicana. Ma l’infame laddaga mi piazza la nave mercantile da 7 appena pescata sulla riga di Mombasa in modo che la mia navicella nella navigazione non trovi posto e sia segata dal gioco: iniziamo subito a far gl’infami! Bravi, bravi. Nel turno successivo Mauro chiude il porto di Mombasa ed io riesco a piazzare una nave da 7 nella fila di Malindi. Luigi è ancora a zero, ma sta preparando navi, capitani ed equipaggi per una bella regata storica. E infatti Mauro, che può, non lo blocca a dovere e gli concede il piazzamento di TRE navi sulla riga mombasiana: pioggia di punti e un blocco imbloccabile di navi blu. Consoliamoci almeno con l’amaro del capo. Dopo la pausa alcolica sostenuta da microcornetti (forse destinati ai microcapitani), Francesco ben riposato fa una storica pensata tale da farci sentire la maledetta e ansiogena musichetta del conto alla rovescia 6 volte 6. Nel frattempo oramai Malindi è una macchia blu sul tabellone e invece di far in modo che le sue navi si schiantino su righe quasi piene, Fra e Mauro oramai disperati, accontentandosi di qualsiasi punticino pur di non finire ultimi, gli fanno piazza pulita sulle righe sovrastanti. Nell’ultimo turno provo il colpo di coda e piazzo sull’ultima riga 2 navi (9+7) ma nulla possono contro la carrettata di punti che intasca Luigi con la chiusura della riga di Malindi: una riga maledettamente blu!

Luigi da Gama domina i mari, io lo seguo a qualche imbarcazione di distanza; ad una ventina di miglia marine ormeggiano Mauro e Francesco. Luigi è sulla cresta dell’onda e Francesco cola a fondo. Nel blu dipinto di blu.

Partita: L 85, D 81, M 65, F 64
Classifica: D&L 12, M 4, F 0

Levate l’ancora!

settembre 15, 2010

Il varo della nuova stagione 2010-2011 è a casa di Francesco con Vasco da Gama, nuovo di zecca, ancora tutto da defustellare. Ci attende un gioco molto apprezzato nell’ultimo anno (Ludoteca Ideale 2010) con ambientazione “1400 quasi 1500” nei mari tra l’Africa e l’India.

Direi che in qualità di detentore del titolo, non sono ben visto. Anzi, visto lo schiacciante dominio della stagione precedente, sono simpaticamente odiato e, se mi è concesso lamentarmi alla lattanji, cordialmente boicottato dato che: mi tocca il colore scartato da tutti cioè un inquietante nero, sono a sfavore di tabellone con una simpatica visione sottosopra e qualcuno propone pure che mi venga negato il beveraggio dopo una trangugiata di Pringles alla paprika. Uffa! Mi appello all’Alto Commissariato dei Diritti Umani e vengo graziato da una abbondante ingollata di Coca Cola.

Tra lettura veloce regole e giro prova con test delle meccaniche si fanno le 22,00. Tiro su il pollice alla Fonzie e lo sventaglio. I miei avversari intimoriti pensano subito a chissà quale mossa stia suggerendo “bisogna prendere il numero 1?!” “No regà… famo l’una!” e infatti… ma andiamo per ordine.

Al sorteggio Luigi è primo con Bartolomeo Diaz (+2 PV); Francisco Alvares porta in dote a Mauro un missionario che è piazzato subito nella posizione omonima con uno sventurato marinaio; Francesco è Girolamo Sernigi con la nave mercante ed io mi becco Manuel I e la possibilità dell’azione supplementare.

I primi 2 turni passano interlocutori. Rischio? Quanto rischio? Ci sono tante cose da fare. Ma quali e in che sequenza? Raduna la ciurma arcobaleno, rimedia microcapitani perché “Un capitano è sempre utile“, vara, salpa, naviga e prova a chiudere l’approdo. Infatti, al terzo turno, Luigi riesce a piazzare 2 navi sulla riga di Malindi e, con l’aiuto di Mauro, completa l’approdo con una bella valangata di punti. In più, navigando oltre, riempiono quasi tutta la riga superiore, il successivo porto di Calicut. Ora basterebbe loro solo una nave da 11. Sono in fuga. Al quarto turno toccherebbe a me e Fra investire e recuperare il gap, ma si parte da un numero alto e si indietreggia ancor di più. Quasi tutto diventa costosissimo: ci scappa così un turno semiparalizzato. Francesco non riesce a colmare il divario, io invece mi avvicino molto a Mauro e Luigi, che iniziano a temere “il solito bastardo Pagano”. Ora infatti ho una minacciosa coppia di navi sulla riga di Malindi.

Iniziamo l’ultimo anno con L 44, M&D 41, F 28. Pirolo bianco sul 4, scelgo prima di Luigi e… prendo l’1. Ho un’unica chance. Rubare le 2 navi da 11 in scelta progetti, evitando così la chiusura dell’approdo di Calicut di cui godrebbero solo Mauro e Luigi. Piccolo particolare: come indicatore di spostamento per la prima azione libera deve uscire un numero negativo; con zero o positivi non avrei soldi per le mosse successive. Luigi già impreca. Francesco si incarta e sbaglia la sequenza (andrà ad imbarcare prima della scelta dei marinai). Mauro non si accorge che potrebbe segarmi fuori dalla sezione navigazione; è troppo disturbato dal furto della nave mercante da parte di Luigi che gli avrebbe garantito un bel po’ di puntarelli e quasi certamente la vittoria. Vabbè ora è tutto nel numero, anzi nel segno… Rullo di tamburi… -1! MENO uno! Navi rubate, Calicut non si chiude anzi si chiudono Malindi e Mombasa con mio predominio… l’ultima folata di vento e tutta in mio favore: sorpasso e vittoria!

Luigi è attonito. Mauro rosica per il furto della nave mercantile: è solo terzo, pur avendo gli stessi punti di Luigi, ha un numero minore di navi in acqua (3<4). Francesco conferma il suo magico feeling per giochi con velieri, navi e marinai.

Riniziamo dove c’eravamo lasciati.
Lo diciamo? Diciamolo: “Basta che non vinca il Pagano!

Partita: D 68, L&M 63, F 56
Classifica: D 8, L 4, M 2, F 0.